19.2.2007 @ 15:31 | categoria: tendenze
E così, dopo il boom del parkour, è il turno della nuova "next big thing" tra gli sport urbani, che però, questa volta, ha radici nel secolo scorso: l'extreme pogo. Molti ricorderanno il pogo stick, quella specie di bastone a molla su cui saltare che sembra uscire dritto dritto da qualche cartolina USA anni Cinquanta. Intere generazioni ci si sono cimentate, ricavandone più che altro sbucciature e contusioni, finché nel 1999 Dave Armstrong, un teenager americano, ne ha tirato fuori un vecchio esemplare dal garage e ha provato a usarlo per compiere evoluzioni e trick simili a quelli dello skateboard. Grazie al passaparola e al sito web che Dave ha creato – Xpogo – la sua intuizione è diventata verbo per migliaia di pogoers, che hanno cominciato a organizzare raduni (come il Pogopalooza) e a portare l'extreme pogo nelle strade di tutto il mondo. Ma il massimo della visibilità, come di recente spesso succede, è stato raggiunto dalla community attraverso i video delle performance acrobatiche distribuiti tramite YouTube, MySpace ecc. Insomma, l'invasione dei canguri metropolitani è vicina. Meglio farsi trovare preparati.
Alessandra |
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