26.1.2007 @ 15:36 | categoria: comunicazione
Branded entertainment, ovvero pubblicità che non solo i consumatori sono disposti ad ascoltare, ma per la quale sono pronti a pagare. Una buona dimostrazione di questo teorema la fornisce l'incredibile successo dell'iniziativa di Burger King, che, in collaborazione con Xbox di Microsoft, ha messo in vendita nei ristoranti della catena negli States tre videogame – Sneak King, Pocketbike Racer e Big Bumpin' – a 3 dollari e 99 la copia. Il risultato delle prime quattro settimane è impressionante: più di due milioni di pezzi acquistati di tutti e tre i giochi, una cifra superiore a quella del mercato globale sviluppato, nello stesso periodo, da molti titoli per console ultracelebrati come Gears of War. Questo caso di successo stimola anche una riflessione sulle potenzialità inespresse delle catene commerciali distribuite capillarmente, come appunto i fast food o i fashion store (da Zara a H&M ecc.), e sulle strategie di comarketing tra brand apparentemente lontani, come accaduto nel recente passato per Nike e iPod o Starbucks e le major discografiche. Una lezione da tenere a mente per il 2007 e oltre.
Roberto |
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