14.2.2007 @ 12:25 | categoria: entertaiment
Ormai tanta – troppa? – gente diserta il rito della sala cinematografica e preferisce organizzarsi la propria prima visione privata scaricando i film appena usciti con un peer-to-peer. Certo, la qualità è spesso scadente, la ripresa è fatta dalla platea o dalla cabina di proiezione con una videocamera digitale, e non è raro che la visione sia disturbata dai colpi di tosse di qualche spettatore o dalla sagoma di qualcuno che si alza per andare in bagno, impallando l'immagine; ma per molti va bene così. Non ci stupisce, quindi, l'iniziativa promossa da una delle comunità di file sharing più nutrita al mondo, quella di BitTorrent: assegnare dei premi Oscar popolari, votati da tutti coloro che hanno visto i film in gara scaricandoli "più o meno legalmente" dal web. C'è un sito, OscarTorrents, sul quale verificare le nomination ed esprimere le preferenze; e c'è la cerimonia alternativa a quella ufficiale del Kodak Theatre, che assegnerà gli Oscar pirata in contemporanea, la sera del 25 febbraio. Nuovi strumenti e iniziative dal basso per soddisfare la voglia di prendere la parola, di influenzare le scelte, di sabotare con l'ironia le mastodontiche macchine di comunicazione del mainstream.
Roberto |
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13.12.2006 @ 16:48 | categoria: entertaiment
È vero, il mondo dei videogiochi, come quello del calcio e del porno, non attira le donne in percentuale proporzionata alla popolazione femminile. Alla Sega devono aver riflettuto a lungo sulla questione. E alla fine, vuoi per bravura, vuoi per fortuna, hanno pescato l'asso dal mazzo. Che si concretizza poi nel fenomeno dell'anno tra le teenager giapponesi: Osharemajo Love and Berry, un videogame da sala giochi il cui scopo è far diventare il proprio personaggio (si può scegliere tra Love e Berry, appunto) il più cool, lavorando sull'abbigliamento, l'acconciatura, il trucco, e mostrando le proprie doti di disco dancer. Il tocco di genio consiste nel fatto che, per aumentare i "poteri" del proprio avatar, si può usare un'apposita card, dotata di un codice a barre corrispondente a un taglio di capelli particolare, un outfit da urlo, un rossetto abbagliante ecc. Sega ha già venduto più di di 70 milioni di queste card (circa 50 eurocent l'una), che le ragazze scambiano tra loro o rivendono su eBay. E adesso Love e Berry, forti anche del successo della loro linea di abbigliamento, si preparano a conquistare il mondo: lo sbarco negli States è previsto all'inizio del 2007.
Roberto |
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26.9.2006 @ 11:14 | categoria: entertaiment
Sono più o meno equamente divisi tra le varie piattaforme i dieci videogame che, secondo gli osservatori più esperti, monopolizzeranno il mercato dell'entertainment digitale nei prossimi mesi. Alcuni sono appena stati lanciati sul mercato, altri sono in fase di "coming soon"; qualche titolo ha già vinto dei premi, come quello assegnato durante la mostra E3 che si svolge a Los Angeles (ne abbiamo parlato a proposito della scorsa edizione). In breve, eccoli qua:
Assassin's Creed (della Ubisoft, girerà su PS3. Gioco "bipartisan" in cui bisogna combattere allo stesso tempo crociati e saraceni); Gears of War (della Epic Games, per Xbox360); Tom Clancy's Splinter Cell Double Agent (della Ubisoft, multipiattaforma); Spore (della EA, per PC. Creato da Will Wright, l'inventore dei Sims); The Legend of Zelda: Phantom Hourglass (l'ennesimo episodio di una saga ventennale, sviluppato da Nintendo per il suo DS); Crysis (sparatutto iperrealistico da EA, per PC); Mass Effect (da BioWare, girerà su Xbox360. Uno dei titoli più attesi); Supreme Commander (gioco di strategia da Gas Powered Games, per PC); Wii Sports (il gioco sviluppato da Nintendo per il lancio della nuova consolle Wii, che risponde a direzione e forza dei gesti. In sostanza, si gioca agitando nell'aria i controlli...); S.T.A.L.K.E.R. (da GSC Game World, un titolo per PC sviluppato in Russia e ambientato nella tristemente famosa centrale di Chernobyl).
Antonio |
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25.5.2006 @ 14:54 | categoria: entertaiment
Il massimo a cui siamo abituati, in Italia, sono gli sportelli automatici delle videoteche 24h, che distribuiscono vhs e dvd agli spettatori nottambuli. In Giappone, invece, e da poco anche negli Stati Uniti, si stanno diffondendo delle "download station" dedicate a contenuti per console videogame portatili come Nintendo DS e PSP: demo giocabili, anteprime dei nuovi titoli, livelli aggiuntivi ecc. Per adesso gli sportelli sono limitati a spazi pubblici come le stazioni e, come annunciato da Nintendo all'ultimo DICE Summit, all'interno di alcune catene convenzionate di centri commerciali. Presto, però, potremmo iniziare a incontrarne (quantomeno nel resto del mondo...) in molte altre location e, soprattutto, con un'offerta sempre maggiore di contenuti, dagli spettacoli tv ai film e ai concerti, considerata anche la crescente diffusione di lettori portatili di vario tipo, compresi i cellulari di ultima generazione. Uno scenario eccitante non solo per i produttori di contenuti e i gestori dei circuiti, ma anche per chiunque sia capace di intravedere in questi sviluppi nuove ed enormi opportunità di comunicazione.
Roberto |
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31.3.2006 @ 14:52 | categoria: entertaiment
Cosa accade quando la cultura dei videogame, alimentata dal basso, gergale, fondamentalmente digitale, viene a contatto con un mondo intellettuale, formalizzato e "analogico" come quello della musica classica e delle orchestre da sessanta elementi? Che i biglietti per assistere allo spettacolo costano dai 20 ai 65 dollari.
Sono addirittura due, infatti, quest'anno, le tournée internazionali dedicate alla rilettura sinfonica delle colonne sonore di videogiochi, dai classici come Super Mario Bros. e Donkey Kong fino ai bestseller delle ultime stagioni, tra i quali Halo e Final Fantasy. La prima è Play!, che partirà a fine maggio da Chicago per arrivare anche in Europa; la seconda è Video Games Live, che toccherà anche Tokyo e Rio de Janeiro. Entrambi gli show prevedono la proiezione di video estratti dai giochi o a questi ispirati, e varie modalità di interazione tra pubblico e orchestra, con la partecipazione di famosi compositori. E, per garantirsi una buona affluenza di pubblico, si legheranno a eventi già consolidati: fiere, convegni, festival dedicati ai videogiochi ma anche ai fumetti, ai cartoni animati, alla fantascienza.
Nel frattempo, un fenomeno da molti ancora percepito come "di nicchia" fa un altro passo da gigante verso il mainstream e l'accettazione nella cultura ufficiale.
13.3.2006 @ 14:47 | categoria: entertaiment
Dovevamo vedere anche questa! Per la campagna di lancio in Gran Bretagna della diciassettesima stagione dei mitologici Simpson, il canale satellitare BSkyB ha prodotto uno splendido video virale che riproduce, con attori in carne e ossa e in situazioni reali, la celebre sigla del cartoon. Il filmato, che ha richiesto 18 mesi di lavorazione ed è stato supervisionato da Matt Groening in persona – il creatore della serie – è già stato visto in rete da oltre un milione di persone. Teniamolo a mente, quando si discute di grp…
Roberto |
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22.12.2005 @ 12:02 | categoria: entertaiment
Il successo dell'iTunes Music Store di Apple ha dimostrato che esiste un enorme mercato per i servizi di download legale a pagamento di musica. E ora tocca ai giganti: MTV e Microsoft hanno annunciato per il 2006 l'apertura di URGE, basato su un catalogo di oltre due milioni di canzoni, tanto per cominciare. Il copyright dei brani sarà protetto con la tecnologia DRM brevettata dalla stessa Microsoft. Comincia il braccio di ferro.
8.7.2005 @ 11:53 | categoria: entertaiment
Vi è capitato di vedere in tv il nuovo video dei Gemelli Diversi, Fotoricordo? Se sì, adesso provate a visitare la sezione "i clienti" del sito e guardatevi il nostro spot realizzato per gli zaini Seven qualche anno fa… cloning impossible, or not? Diciamo così: abbiamo anticipato i trend.
Antonio |
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27.5.2005 @ 11:21 | categoria: entertaiment
Si è conclusa da qualche giorno E3, la grande mostra losangelina dedicata all'industria dell'intrattenimento interattivo. L'edizione 2005 è stata pressoché monopolizzata dalla battaglia delle console: alla nuova Xbox 360 presentata da Microsoft, Sony ha risposto con l'anteprima della PlayStation 3, mentre Nintendo ha introdotto il progetto Revolution. Adesso gli animi stanno cominciando a raffreddarsi: è il momento giusto per approfondire i temi della kermesse e fare qualche riflessione sugli scenari futuri dell'entertainment digitale.
Roberto |
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21.4.2005 @ 12:26 | categoria: entertaiment
L'immenso mercato dei videogame fa gola ai top player dell'entertainment. Davanti al sostanziale fallimento dei suoi progetti interni di sviluppo di giochi, Disney si è orientata all'acquisizione di softwarehouse già affermate: la compagnia, tramite Buena Vista Games, ha appena acquisito la Avalanche, e in parallelo sta impiantando uno studio creativo a Vancouver, interamente dedicato agli action-adventure games. Per il futuro si vocifera addirittura di una opzione d'acquisto sulla Electronic Arts (per intenderci, gli editori di Fifa 2000). Se i giganti fanno la voce grossa…
Roberto |
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